Laboratorio teatrale

L’arte è certamente uno dei veicoli per la liberazione dall’oppressione della cultura camorristica. L’arte è espressione di quel bello che non è semplice canone estetico, ma l’essenza stessa del “restare umani”; ciò che è bello, dunque, è la centralità dell’essere umano e quei suoi diritti inviolabili scolpiti nella Costituzione italiana che esige la tutela della personalità umana “sia come singolo sia nelle formazioni sociali” e che eleva a parametro costituzionale la tutela del patrimonio artistico.
Personalità ed arte, dunque, sono beni costituzionalmente tutelati ed in quanto tali offesi dalla presenza della criminalità organizzata sui nostri territori.
La camorra, allora, si combatte anche a colpi di rappresentazioni sceniche, musica, scultura, architettura nella misura in cui diventa viatico per sottrarre le giovani menti al fascino mafioso. Abituare i minori a vedere il bello significa anche abituare loro a sentirsi liberi di poter fare delle scelte.
l’Associazione è profondamente convinta che “l'arte e il cinema possono fare la propria parte nel tradurre in un linguaggio più accessibile, ma non banale, la fame di giustizia e di conoscenza”.
G.T.A Giovane teatro Animato vuole fare sue ed ampliare le metodologie educative messe in atto da oltre dieci anni dalla cooperativa sociale onlus “Il tappeto di Iqbal” associata e che da anni opera nei quartieri di Barra e della VI Municipalità con azioni di contrasto alla criminalità organizzata.
Esse sono fortemente incentrate su una metodologia educativa che fa dell’arte e del gioco canali preferenziali per lo sviluppo dell’apprendimento, di una sana formazione psico-fisica del minore, per veicolare valori positivi, di solidarietà, reciprocità, cittadinanza attiva, che possano essere alternativi a quelli appresi “per strada” spesso inni alla violenza, alla predominanza del più forte, all’ingiustizia e al pregiudizio sociale.